scatti di democrazia (il contest visivo 2011)

Scatti di Democrazia-Immagini dalla Lucania. La nostra Regione vista con gli occhi del 150° anniversario dall’Unità d’Italia.

Il contest fotografico dell’edizione di Arthing 2011, è stato programmato per dare spazio a una tecnica artistica rivalutata e molto in voga negli ultimi anni: la fotografia.
Il concorso si prefigge come scopo quello di dar spazio a chiunque s’interessi a questa particolare forma d’arte, interpretando, però, attraverso l’obiettivo, la regione Basilicata secondo una duplice prospettiva: che cos’è oggi la Democrazia nel 150° anniversario dall’Unità d’Italia? E come la si rappresenta in questa regione?
(Il concorso è aperto a tutti gli artisti, sia lucani che appartenenti ad altre regioni).

I finalisti del contest visivo, che hanno esposto le loro opere durante “Arthing5-Giornata dell’Arte e della Creatività”, il 20 Agosto 2011, sono: Giuliano Roberta, La Centra Francesco, Mastrangelo Anna Maria, Mastrangelo Rocco, Mazzitelli Ferdinando, Paolicelli Anna, Petrozza Raffaele, Spartaco Andrea, Zizzamia Eugenio.

Roberta Giuliano (Ferrandina-MT) Metaponto.MT, Primavera 2010. “Italia alla deriva” Art.12: “la bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali d’eguali dimensioni”. pensato, combattuto, ottenuto, valorizzato, ideologizzato, isolato, accantonato, ripreso, ripristinato, violentato, colpito a morte. nell’Italia, nel Meridione e in Basilicata, la nostra nazionalità rischia di sventolare bandiera bianca. Bisogna ritornare a solcare i mari dell’appartenenza, per riscoprire la dignità d’essere italiani.

Francesco La Centra (Ferrandina-MT) Nell’immagine si evidenziano due giocatori di carte che giocano all’aperto fuori dal locale….Il contesto è nell’improvvisa presenza di uomini che visionano il gioco con molta passione e interesse….E’una provocazione a dimostrare che in una pacifica coppia di giocatori si evidenzia nel controllare le regole…. Che oggi non vi è più quella trasparenza di cui ne viene deviata alla società verso l’illegalità e il mancato controllo con applicazione delle regole stesse …viva la democrazia!!!

Anna Maria Mastrangelo (Ferrandina-MT) Concerto senza tempo. Realizzata nel 2006, vuole rappresentare un momento di festa paesana rivolta ad anziani cultori della banda.

Rocco Mastrangelo (Ferrandina-MT) La nostra Lucania dal punto di vista del 150° anniversario dell’unità d’italia per me è questa! La figura della donna, in una società come quella del mezzogiorno, che si allontana molto dalla realtà sociale dell’Italia del nord, è stata dipinta da una concezione chiusa che ha stretto un nodo nell’antichità e non l’ha mai più sciolto. Una mentalità chiusa come quella dell’individuo lucano ha fatto sì che le donne rimangano bambole di ceramica, immobili, incapaci di sfruttare le loro risorse e vittime di un pregiudizio ormai tramontato (ma non per noi del sud) che si raffigura nell’immagine della donna casalinga. Purtroppo le donne stesse, ma non tutte, hanno accettato e fatto proprio il pensiero sbagliato dettato dall’ignoranza di alcuni. Sono le stesse a dichiarare che : “è l’uomo che pensa al pane. Noi alle faccende domestiche”. Bene, e allora dove è finita la parità tra uomo e donna? Io l’ho capito solo adesso. È finita nella SPERANZA. Ecco la mia foto: rappresenta la speranza, l’incoraggiamento di un’anziana donna nei confronti di una ragazza, a lasciare alle spalle quell’orribile ricostruzione della donna per farsi valere nella nuova società, che dopo 150 anni dovrà pur cambiare! La donna è una risorsa, un’energia in movimento non un’inutile bambola da comò.

Ferdinando Mazzitelli (Milano) Bordeaux Basilicata. Pare che la Fiat abbia venduto più automobili color bordeaux in basilicata che in tutto il resto del mondo. Il massimo è la Marea bordeaux ma anche la Palio bordeaux non è male, se ti piace la Fiat , il bordeaux è la Basilicata.

Anna Paolicelli (Ferrandina-MT) Art. 4 della Costituzione Italiana. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. Punto di vista canalizzato verso il settore manifatturiero del mobile imbottito, simbolo indiscusso dell’area materana.

Raffaele Petrozza (Montescaglioso-MT) Dal titolo “l’Unità in fumo” si vuole rappresentare un’unità che sta per scomparire, dalla infamità e corruzione dei politici al menefreghismo della gente che pensa solo a se stessa. Ci stiamo bruciando e non stiamo facendo niente…

Andrea Spartaco (Ferrandina-MT) MATER.IT.“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Articolo 1 della Costituzione italiana. La foto: scattata nel 2005 all’interno della Materit in Valbasento da alcuni ex operai, viene da me riscattata nel 2008, riprendendo la stessa inquadratura dall’alto, in bianco/nero. Si tratta degli “arnesi” assolutamente incompatibili con cui gli operai grattavano l’amianto dalle macchine per pulirle. La ripresa di alcuni scenari lucani a distanza di tempo, tecnica messa in pratica per altre situazioni, cerca di mettere in luce da un lato il ripetersi di situazioni di degrado in Basilicata, anche sulla salute pubblica come la Materit, che sembrano senza soluzione, dall’altro, nello specifico, un’immagine che riprende il tema dei diritti dei lavoratori attraverso oggetti che raccontano la fatica lavorativa, le condizioni di insicurezza – e la necessità di accettarle –, e il modo “poco democratico”, nell’odierna Italia unita, di liquidare un pezzo di vita di diversi paesi della valle, abbandonando lavoratori, familiari e anche intere comunità, ricordano i lavoratori, al proprio destino. Il titolo, “mater.IT”, è un gioco linguistico tra la fabbrica e l’Era della democraziEugenio Zizzamia (Ferrandina-MT.) (Foto realizzata su pellicola)

 Eugenio Zizzamia (foto realizzata su pellicola)

“get up, stand up” 2007 Matera

La libertà di espressione e diritto all’istruzione: due pilastri della democrazia. Manifestazione universitaria per il diritto all’istruzione pubblica.

 

La foto vincitrice è quella di MICHELE LATEGANA

“ACQUA BENE COMUNE”

Michele Lategana (Ferrandina-MT) Nel 150° dall’unità d’Italia c’è stata una grande manifestazione di democrazia con la vittoria del SI nel referendum per l’acqua pubblica. La foto è stata realizzata ai calanchi lucani. La presenza delle mani rappresenta come l’acqua sia un nostro bene comune.

Il verdetto della giuria

Giuseppe Sidonio (fotografo-Ferrandina-MT)
Formalismo estetico impeccabile. Ottimo senso della composizione con conseguente impatto visivo eccezionale. Dinamica, fluida e…bella!

Leonardo Fabbrizio (fotografo-Ferrandina-MT)
Giusta dinamicità della foto, con esposizione corretta che lascia appagato l’occhio. La composizione segue un giusto punto di forza che descrive bene il soggetto. I punti di fuoco sono corretti e l’impatto emozionale è eccellente.

Le fotografie, è importante ricordarlo, sono state fatte giudicare in entrambe le fasi (quella della selezione al contest finale e quella per decretare il vincitore, n.d.r.) mantenendo anonima l’identità dell’autore che le ha realizzate.

La giuria per la prima selezione (attinenza al tema e al bando), era composta da:
    •    Ferdinando Tremamunno (laureato allo IED di Roma);
    •    Angela Patrone (Laureata all’Accademia delle Belle Arti di Lecce);
    •    Sante Clemente (Presidente dell’Associazione Pensiero Attivo dal 2007)
Per la seconda fase (il vincitore), si ringraziano Giuseppe Sidonio e Leonardo Fabbrizio, che hanno giudicato tenendo conto di tre criteri:

•    COMPOSIZIONE (punti di forza, linee di fuga, giochi di quinte, padronanza)

•    IMPATTO VISIVO, EMOZIONALE E COMUNICATIVO.

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